
LE OPERE , GLI STILI
Giorgio Suppo è in primo luogo un pittore . Rifugge infatti da qualsiasi sperimentazione concettuale o dalla ricerca di messaggi che un quadro o un dipinto dovrebbero trasmettere.
Un dipinto vale per quello che lo stesso quadro manifesta. Il valore è dato dal disegno, dai colori , dalla composizione generale, dalle emozioni che suscita in chi guarda e non per supposte idee che dovrebbe trasmettere. In altri termini dietro un quadro non c'è niente altro che il quadro stesso.
Con questo non si vuol dire che un'opera non contenga dei valori ; ogni dipinto come pure ogni opera d'arte , trasmette dei valori, ma gli stessi sono intrinsechi all'opera d'arte stessa.
L'eventuale messaggio deve essere ricercato nell'opera stessa e non fuori dalla stessa .
In questo contesto assume allora particolare rilevanza la tecnica pittorica. Con questo si intende in primo luogo il disegno che è la base . la struttura sulla quale viene poi formato il dipinto . poi ci sono i colori il cui utilizzo caratterizza l'artista ; Suppo nel suo lungo percorso artistico utilizza sia i colori ad olio , che gli inchiostri di china , i pastelli , la tempera che da vari anni è la sua tecnica preferita.
In questo contesto la suddivisione tra arte figurativa e astratta perde di valore. In definitiva si tratta in ogni caso di utilizzo di disegno e soprattutto di colori. La scelta di elementi astratti o figurativi dipende in definitiva dallo stato d'animo dell'artista e dal particolare momento in cui si è trovato a vivere.
Questo discorso generale vale anche per Suppo che, seguendo le alterne vicende della sua vita , ha modificato il suo stile passando da un esordio figurativo a u periodo astratto che convivono in un dualismo ideale.
In ogni casi si possono riconoscere alcune caratteristiche della pittura di Suppo che identificano i suoi dipinti e che sono indipendenti dal periodo , astratto o figurativo , in cui si esprime .
Quella che caratterizza l'arte di Suppo e che si può notare soprattutto nei quadri figurativi , è un segno forte e marcato . Suppo parte sempre da un disegno che , come detto , è la struttura portante del suo dipingere.
A questo si aggiunge l'utilizzo di colori forti , decisi e marcati che creano un impasto forte e deciso in cui sono bandite gli sfumati e gli spazi bianchi .
Nel figurativo primeggiano le nature morte , i paesaggi e la figura umana. Sicuramente però la maggior parte della sua opera pittorica è da ricercarsi nelle raffigurazioni di paesaggi (numerose le opere dei luoghi storici della amata Verona) o di nature morte ottenute queste riproducendo prodotti della natura da abbinare a oggettistica varia del quotidiano vivere .
Come detto nella produzione pittorica di Suppo è presente una vasta produzione astratta. Si tratta di un astratto particolare formato da forme spezzate , una sorta di piccole tessere danzanti e colorate che pare si condensino a formare una nuova vita evocando una realtà parallela. i quadri sembrano quasi dei puzzle pittorici che sgorgano non dalla realtà ma dagli stati d'animo dell'artista al momento in cui fissa su cartone le sue suggestioni .
Contestualmente modifica anche la tecnica utilizzando tempera su cartoncino che si presta meglio a fissare con immediatezza le idee e i sentimenti che sorgono improvvisamente .
In definitiva si può parlare di uno stile pittorico caratterizzato da una forte materialità . Gli oggetti e i disegni , anche astratti , hanno una particolare consistenza che permea tutto il quadro. Elemento questo che fa assumere agli stessi un particolare valore e una forte connotazione visiva.
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